
La vendita di una casa con inquilino a Padova è un’operazione piuttosto frequente, considerato che spesso l’immobile tende a finire sul mercato non come libero, bensì con la titolarità di un contratto di affitto. Ma come funziona in questi casi? È possibile acquistare e vendere una casa con inquilino a Padova? Ci sono delle accortezze da rispettare?
Proviamo a rispondere a queste (e altre domande) con questa nostra guida esaustiva!
Si può vendere un immobile con un inquilino dentro?
Cominciamo subito con il riscontrare alla prima domanda, positivamente: si può vendere un immobile con un inquilino dentro o, più correttamente, si può vendere un immobile locato. Non solo: tranne il caso in cui siano applicabili dei diritti di prelazione in favore dell’inquilino, il venditore potrà vendere la casa affittata senza nemmeno doverne dare comunicazione preventiva allo stesso.
Di fatti, se è vero che la proprietà dell’appartamento viene trasferita, è anche vero che il conduttore ha il diritto di rimanere all’interno dell’immobile fino alla scadenza del contratto di locazione. In prossimità della scadenza, poi, spetterà al nuovo proprietario scegliere se disdire la locazione: in questo caso, sulla base delle previsioni di legge attualmente in vigore, dovrà inviare una lettera di recesso con un termine di preavviso di almeno sei mesi. Potrà naturalmente anche rinnovare il contratto di affitto.
Ad ogni modo, sebbene non sia obbligatorio, è buona norma condividere con l’affittuario l’intenzione di vendere la casa affittata: anche se non è certamente un’ipotesi che ti auguriamo di vivere, potrebbe capitare che un deterioramento dei rapporti con il locatario possa portare al deterioramento volontario dell’immobile o, magari, a una presentazione dell’appartamento che potrebbe scoraggiare l’aspirante acquirente.
Il diritto di prelazione dell’inquilino
Tutto ciò premesso, ci sono alcuni diritti in capo all’inquilino che devono essere rispettati e, tra di essi, il diritto di prelazione sull’immobile, cioè il diritto ad essere preferito nella compravendita.
Il proprietario che intende vedere l’immobile prima della prima scadenza (per esempio, prima dei 4 anni nella formulazione contrattuale 4+4) sarà pertanto tenuto a comunicare con una comunicazione la sua decisione di vendere l’immobile al conduttore, con costui che potrà decidere se avvalersi o meno del diritto di prelazione comunicando la decisione entro 60 giorni.
Se invece si è già superata la prima scadenza e si sta per raggiungere la seconda scadenza, allora il contratto potrà essere sciolto senza il rispetto di alcun diritto di prelazione. Sarà però necessario darne comunicazione all’inquilino, inviando una raccomandata entro 6 mesi dalla data di cessazione della locazione.
Se però la scadenza è ancora molto lontana, l’unica cosa che puoi fare per liberare la casa affittata che desideri vendere è quella di una risoluzione anticipata e consensuale del contratto di locazione.
Per tutti questi motivi, la cosa migliore da fare per vendere una casa con un inquilino dentro, soprattutto se intendi venderla libera dall’inquilino, è quella di costruire nel tempo un buon rapporto con lo stesso, condividendo con lui in maniera trasparente – anche se non sei obbligato a farlo – le tue intenzioni sulle sorti dell’immobile.
Conviene vendere una casa affittata a Padova?
Come abbiamo in parte già ricordato, la presenza di un inquilino nell’immobile da vendere è uno dei fattori che nel tempo può determinare una variazione del valore dello stesso immobile… spesso in diminuzione: è frequente il caso in cui l’acquirente si tiri indietro dall’affare o spinga per un prezzo di compravendita inferiore, poiché teme un’opposizione del conduttore a lasciare l’appartamento alla scadenza del contratto, o perché teme magari che l’immobile finisca con l’essere volontariamente danneggiato dall’inquilino.
Per saperne di più e avere le migliori indicazioni su come comprare o vendere una casa affittata a Padova, ti consigliamo di contattare i nostri specialisti qui.

